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Disney e il riciclo delle animazioni: le prove del video de La China

Contenuto estratto dal video

1. Sintesi: Il video presenta una serie di scene animate che mettono in parallelo personaggi di diverse storie, mostrando azioni simili come salti, danze e interazioni con animali, accompagnate da una musica allegra e ritmica. Il messaggio principale è la comparazione visiva e sonora tra diverse produzioni animate, evidenziando le analogie nei movimenti e nei contesti.
2. Cosa succede nel video: Inizia con un ragazzino che salta da una roccia verso un orso, seguito da un ragazzino che raccoglie sassi e poi salta da un tronco. Poi compaiono due orsi e un gallo che danzano, un gatto vestito che sorride, una scena di danza con un orso e una gallina, e infine due ragazzini che abbracciano cani.
3. Dialoghi / parole dette: Non sono presenti parole parlate; la traccia audio è una melodia allegra con suoni di campanelli e un ritmo costante.
4. Elementi visivi: Ambienti naturali con foreste, cascate, tronchi e percorsi di sentiero; personaggi principali includono ragazzini, orsi, galline, gatti vestiti, cani e animali vari; grafiche sono disegni animati di stile classico, senza testi leggibili sullo schermo.
5. Tag suggeriti: animazione, comparazione, danza, natura, animali, musica, personaggi, parallelismo, divertimento, stile classico

Avete presente quella sensazione di “déjà vu” mentre guardate i classici dell’animazione? Ecco, a quanto pare non è solo un’impressione, ma una strategia di riciclo creativo che farebbe invidia a qualsiasi centro di smistamento rifiuti.

Un video che circola su X, condiviso dall’account La China, mette a nudo il “metodo Disney” di qualche tempo fa. Il montaggio mostra un parallelismo quasi comico tra scene di film diversi: salti da rocce verso orsi, raccolte di sassi, danze ritmate tra galline e animali della foresta. I movimenti sono talmente identici da far pensare che, all’epoca, i disegnatori avessero semplicemente un unico set di “template” da copiare e incollare in base al personaggio di turno.

Dalle cascate ai sentieri boscosi, l’estetica classica rimane intatta, ma è il ritmo — accompagnato da una melodia allegra e costante — a sottolineare quanto queste sequenze siano speculari. Disney ci ha venduto per anni la stessa identica animazione, cambiando solo il colore del vestito o la specie dell’animale protagonista.

Geniale? Forse. Un po’ pigro? Decisamente. Ma almeno ora sappiamo che, se un personaggio Disney salta in un certo modo, è molto probabile che un altro personaggio, in un altro film, abbia fatto esattamente lo stesso salto dieci anni prima.

Potete vedere il confronto completo qui: Link al post originale

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