Quando l’estetica digitale incontra la nostalgia dei viaggi infiniti, il risultato è qualcosa di ipnotico. In questo lavoro condiviso da aescripts+aeplugins, assistiamo a una reinterpretazione visiva dell’Autosan — quel mix di stagno, vetro e ricordi di strade che sembrano non finire mai.
L’effetto, che trasforma l’immagine in una cascata di dati cromatici, è stato realizzato utilizzando Pixel Sorter, lo strumento creato da @gregflowers2054 per After Effects. Un modo decisamente moderno di rendere omaggio a un autobus vintage, trasformando la materia solida in un flusso di pixel.
Potete visionare il risultato completo qui: Post originale su X.